L’arte di andar per mare

Il Festival del Mare lega la passione per la nautica al fascino della storia. Un legame ancora più forte con l’apertura straordinaria dell’Arsenale, dal XII secolo il vero cuore della navigazione della Serenissima e oggi area curata dalla Marina Militare. Tra i protagonisti dell’Arsenale, I Venturieri, associazione fondata da G. M. Borea e attiva da più di 20 anni nella diffusione della marineria velica. Tante le attività previste: esposizione di barche d’epoca classiche, tipiche della laguna; regate tra le imbarcazioni Buon Vento, sabato 24 e domenica 25 marzo; il “laboratorio di pensiero” seguito dall’architetto Foschi; la presentazione degli scritti di G. M. Borea, pubblicata in un nuovo libro curato da Paolo Lodigiani, edito da BCA, ed inoltre miniconferenze tenute da alcuni soci (Avanzo, De Stefano,Foschi, Romagnolo,Tritto), per raccontare esperienze di viaggi oceanici ed adriatici. Evento cardine sarà la sfida di costruire nell’arco della manifestazione un piccolo cabinato in compensato marino, varato alla chiusura del Salone. Il cantiere, posto di fronte alle barche, sarà punto d’incontro per appassionati e curiosi. Le attività dei Venturieri sono varie: crociere-scuola per avvicinarsi o perfezionarsi nell’arte della navigazione, ma anche relax, bagni di sole, esplorazione delle acque cristalline, visite a siti storici, navigazioni di ricerca naturalistica e storico-artistica, con la collaborazione di associazioni come WWF, TETHYS, CTS e ARPAV; visite guidate a musei del mare; partecipazione ed organizzazione di raduni nautici, il tutto su barche che non passano mai inosservate. Viva è anche la ricerca filologica dell’architettura navale per la progettazione e i materiali di costruzione, con corsi didattico-pratici sul recupero di imbarcazioni in fasciame e su tecniche moderne (ferro-cemento e compensato marino, lavorato con la tecnica del “cuciincolla”).

Info: I Venturieri - tel. 3200618288 - info@venturieri.it - www.venturieri.it